Gli urli sono visibili solo agli utenti autorizzati.
Calendario
Ci presentiamo
Ci presentiamo
Crediti Anis: - Associazione di Protezione Ambientale riconosciuta ai sensi dell'art.13 della Legge n.349/86 e successive modificazioni. - Organo Tecnico della Croce Rossa Italiana. - Organo Tecnico CMAS (Confederazione Mondiale Attività Subacquee). - Organizzazione riconosciuta CEN per la stesura degli standard europei. - Associazione operante in Protezione Civile. - Membro IRCcomunità (Italian Resuscitation Council) per la diffusione della cultura dell'emergenza sanitaria e l'uso in sicurezza del defibrillatore. - Organizzazione didattica italiana nata nel 1975 con oltre 250 scuole sparse nel mondo e 2000 iscritti circa (solo docenti). L’Associazione Nazionale Istruttori Subacquei è una delle sigle storiche del nostro paese, un organismo che ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo della subacquea e della didattica in particolare.
Circa 2000 iscritti operano con professionalità in ogni parte del mondo con scuole, diving, club ed altre strutture, anche secondo l’antica filosofia "insegnare divertendo". L’associazione è un organismo no profit, quindi, tutti gli utili vengono reinvestiti per migliorare i servizi offerti ai propri iscritti. Gli obiettivi che l’ANIS si prefigge sono diversi, tra questi ricordiamo la tutela e il riconoscimento sotto ogni aspetto giuridico e sanitario, economico e professionale della figura dell’istruttore subacqueo; la tutela e la difesa dell'Ambiente; la diffusione e formazione delle attività subacquee in sicurezza.
LA STORIA L’ANIS nasce nel 1975 per volontà di un piccolo ma validissimo gruppo di istruttori i quali, lasciate le didattiche di appartenenza, avvertirono l’esigenza di creare inizialmente una sorta di movimento o sindacato degli istruttori sub e poi di offrire agli associati una struttura burocratica sicuramente più snella ma soprattutto un insegnamento al passo con i tempi, adottando per questo lo slogan "l’evoluzione della didattica". Da tenere presente che all’epoca operavano solo 2–3 sigle rigorosamente italiche. Vennero così stilati gli standard operativi dei corsi e si lasciò comunque all’istruttore quella "libertà accademica" di cui aveva bisogno per svolgere le sue mansioni viste anche le diverse caratteristiche geografiche e ambientali della nostra penisola.
MANIFESTAZIONI E IMPEGNI Nel corso del suo cammino l’ANIS ha dato vita a tantissime manifestazioni di rilievo, tra queste: i convegni dedicati alla medicina subacquea ed iperbarica, le tavole rotonde con i più importanti esperti del settore sull’uso di apparecchiature sofisticate come gli apparati di respirazione chiusi o semichiusi, i seminari di aggiornamento sul salvataggio subacqueo, sull’archeologia, sulla foto e videoripresa, immersioni in ambienti particolari quali "sotto i ghiacci" o in "alta quota", le giornate di studio e approfondimento su tutti i più importanti temi subacquei. L’ANIS inoltre, ogni anno organizza e promuove delle iniziative a favore dell’ambiente e collabora con Enti e ministeri, o altri importanti organismi quali la Croce Rossa Italiana, la FIN sez. Salvamento ed altri ancora.
LE ALLEANZE L’arrivo in Italia delle molte sigle straniere, non presero alla sprovvista l’ANIS, infatti già da diverso tempo l’associazione operava oltre…confine e i brevetti recavano stampigliate, le diciture in più lingue. Veniva così a mancare anche la trovata pubblicitaria della "concorrenza" dove si ipotizzavano solo certi brevetti di livello internazionale. Infatti, solo di trovata pubblicitaria si trattava visto che (ancora oggi) non esiste un autorità nel mondo che riconosce i brevetti, abbiamo solo sigle più conosciute di altre ma questo dipende dal budget pubblicitario stanziato. L’ANIS più seriamente, ha stipulato dei validi accordi equiparativi con organizzazioni di rilievo; tra queste ricordiamo la PADI (Professional Association Diving Instructor). Opera nella CIAS Confederazione Italiana Attività Subacquee, a cui aderiscono le più importanti organizzazioni didattiche italiane. Non ultimo l’accordo decennale con la CMAS, (Confederazione Mondiale Attività Subacquee) il più alto organismo subacqueo nel quale si "riconoscono" oltre 120 nazioni e di cui l’ANIS è ORGANO TECNICO, con l’autorizzazione a rilasciarne il brevetto internazionale, in simbiosi a quello associativo. Infine il riconoscimento CEN (Comunità Europea) a partecipare al tavolo di lavoro per la stilare gli standard subacquei europei.
IL PRESENTE L’ANIS dunque è oggi un’organizzazione di spicco nel pur vasto panorama didattico internazionale, grazie anche al continuo accrescimento e al valore dimostrato dei suoi molti istruttori che operano con serietà, scrupolo e professionalità. L’attività subacquea è in forte espansione e l’ANIS ha sempre cercato di mettere i propri iscritti nelle condizioni migliori per poter operare secondo i più moderni criteri d’insegnamento, lasciando comunque ai propri iscritti quella libertà accademica accennata in precedenza, per cui ogni istruttore deve rispettare gli standard associativi ma può aggiungere qualcosa di personale ai programmi, secondo gli obiettivi prefissati, il posto di appartenenza geografica (Milano, Bergamo o Torino, possono differenziarsi da Napoli o Palermo, ancor più da Hurgada, Cuba o le Maldive), il grado di apprendimento degli allievi e il tempo a disposizione.
VERI PROFESSIONISTI E’ importante però che i candidati alla fine del corso abbiano un’istruzione completa, basata sulla sicurezza e non solo sul brevetto. A tale scopo l’ANIS fornisce ai propri iscritti tutta una serie di supporti didattici e audiovisivi di elevata qualità: testi, diapositive e lucidi per lavagna luminosa, libri e videocassette, "pacchetti allievo" e manuali per istruttori. Vi sono anche articoli di promozione e marketing con gadget, maglie, tute, felpe e quant’altro per soddisfare al meglio le richieste dei soci e degli allievi nel riconoscersi nell’ANIS. L’associazione dunque, risponde appieno alle richieste del settore, richieste per certi versi esasperate a volte, ma che collocano l’istruttore ANIS in una posizione neutrale, mirando solo ed esclusivamente al suo aspetto professionale, lasciando ad altri le polemiche sterili e gli slogan di propaganda.
FORMARE DEI LEADER L’ANIS ormai è un vero patrimonio per tutti gli amanti del mare e chi si avvicina a questa associazione scopre un organismo che crede ciecamente nell’istruzione subacquea seria, mirata alla sicurezza prima, al divertimento poi. E’ bene ricordare dunque come tutti gli istruttori di ogni sigla didattica possono inserirsi nell’albo associativo. I corsi di formazione istruttori e gli aggiornamenti che ne derivano, sono quanto di meglio si possa offrire ai candidati sul piano internazionale delle tecniche subacquee e di quelle comunicative. Alcune lezioni inoltre, sono incentrate sui settori che oggi racchiudono un po’ tutta l’attività subacquea ovvero: la didattica, i viaggi, le pubbliche relazioni, con discussioni e dibattiti che coinvolgono tutti i partecipanti.
IL FUTURO Per concludere, ci sono progetti ambiziosi che coinvolgono l’ANIS e la proiettano in un ambito sicuramente più globale, con alleanze e manifestazioni di rilievo. Nuovi supporti didattici sono sempre al vaglio del gruppo di esperti che si occupa di migliorare tali supporti e le sinergie che ne derivano fanno veramente ben sperare. Tante iniziative si stanno portando avanti secondo le direttive del Consiglio Nazionale, seguendo anche i tre settori in cui l’ANIS opera e cioè: area didattica, servizi per gli associati e settore promozionale. L’ANIS dunque è protesa al futuro ed è alla costante ricerca di persone in gamba, intelligenti, ragazzi e ragazze, che non mirano solo ad avere un talloncino in tasca ma che ricercano più seriamente, una istruzione subacquea reale e concreta, pronti tutti insieme a scendere insieme nel blu, per salvaguardare questo enorme patrimonio: il mare.